Il progetto INNO4CHANGE (Empowering innovation and entrepreneurship skills on social entrepreneurs), finanziato nell’ambito dell’Azione chiave 2 (KA2) del programma Erasmus plus, ha lo scopo di promuovere una formazione dedicata ai futuri imprenditori e innovatori sociali.

Il progetto intende:

  1. Orientare giovani “aspiranti imprenditori” verso un modello che li aiuti a ideare proposte di business che generino impatto sociale;

  2. Contribuire a migliorare l’offerta formativa degli Enti di Formazione professionale (VET provider) includendo o integrando i loro curricula in tema di Economia Sociale.

Show More

In concreto, il progetto prevede le seguenti attività:

  1. Interviste a imprenditori sociali: la loro esperienza  infatti potrà essere  fonte di ispirazione per i giovani mostrando che è possibile fare la differenza con il proprio talento, la propria creatività e la propria determinazione. Le interviste saranno montate e caricate sulla piattaforma del progetto;

  2. Creazione e sviluppo di Curricula formativi che coprono 3 aree: elementi essenziali dell’economia sociale, innovazione e sviluppo delle imprese. Anche i materiali del percorso formativo saranno pubblicati sulla piattaforma e visualizzati per argomento sotto forma di libretto digitale. Inoltre, tutti i partner saranno responsabili della creazione di esercizi interattivi (dialoghi, flashcard, quiz).

Il tutto sarà caricato sulla piattaforma online di progetto che renderà i materiali facilmente accessibili, promuovendo così la crescita di un’imprenditoria orientata all’innovazione e al cambiamento sociale.

Dream Act Lead

Il progetto D.A.L. si propone di favorire la collaborazione tra le amministrazioni comunali e i giovani al fine di promuovere lo sviluppo di città orientate all’ecologia e alla sostenibilità. Quest’iniziativa offre un’opportunità unica per unire gli sforzi delle istituzioni locali e dei giovani cittadini, considerati come i futuri leader dell’Europa, in un’azione congiunta per “sognare, agire e guidare”.

Show More

Nel dettaglio, il progetto prevede la conduzione di interviste tra i giovani per acquisire una comprensione approfondita delle loro esigenze. Inoltre, mira a sviluppare una piattaforma di apprendimento online insieme a moduli formativi volti a potenziare le competenze dei giovani nel campo delle Smart City. Il progetto è promosso nell’ambito dell’azione chiave 2 del programma Erasmus Plus ed è finanziato dall’agenzia nazionale per i giovani francese.

Il progetto CLIC: Clima e Cittadinanza. Percorsi digitali e di partecipazione per le nuove generazioni in difesa del clima, in collaborazione con la ONG Albero della Vita intende attivare  percorsi di cittadinanza attiva e Monitoraggio Civico su azioni nazionali ed internazionali in contrasto al cambiamento climatico per gli studenti di scuola secondaria di II grado. Obiettivo del progetto è infatti Contribuire allo sviluppo e al rafforzamento di una concezione di “cittadinanza”, intesa come appartenenza alla comunità globale, concorrendo in modo pragmatico al cambiamento individuale e collettivo per la creazione di un mondo più sostenibile e giusto.
L’obiettivo  del progetto è  quello di contribuire a facilitare il processo di transizione a un’economia circolare a ridotta generazione di rifiuti, mobilitando le energie inesplorate delle comunità. 
Nello specifico il progetto promuove la cultura e le pratiche “zero-waste” (prevenzione, riduzione, riuso/riparazione, riciclo, compostaggio) nella comunità,
Show More

attraverso un’azione educativa strutturata in sinergia con il comune di Lecce, le scuole, le associazioni, e con l’ausilio di “eco-volontari” formati che si occuperanno di fare eco consulenze  presso i cittadini, e piccoli esercenti (bar, caffetterie, gastronomie etc) che sono spesso degli “hotspot” di produzione di imballaggi usa e getta.

Il progetto Data Science in Human & Social Science for Women Empowerment  sostiene lo sviluppo di competenze di data science all’interno delle discipline umanistiche (facoltà a forte maggioranza femminile) promuovendo lo sviluppo di competenze digitali avanzate.

Show More

Nonostante le facoltà scientifiche abbiano raggiunto il 35% di ragazze iscritte, la professione del Data scientist, tra le più richieste dalle aziende, è ancora una scelta per poche.

Studi dimostrano infatti come il settore sia fortemente segregato dal punto di vista del genere, caratterizzato da una prevalenza di addetti di genere maschile.

Obiettivi del progetto:

  • Sviluppare e incoraggiare tra le donne la formazione nelle discipline STEM
  • Incrementare le competenze in data science tra le donne; ·
  • Introdurre curricula in data science nelle Università Europee negli indirizzi di studio di tipo sociale e a maggioranza femminile

II progetto MORE (“Multifunctional role of women as a key driver for rural development”), mira a facilitare l’accesso e migliorare la qualità delle opportunità di formazione e qualificazione delle donne europee che vivono nelle aree rurali.

Show More

La realtà delle vita delle donne che vivono in aree rurali si è molto diversificata nei recenti decenni. Nella società di oggi, le donne assumono un “ruolo multifunzionale”nello sfaccettato contesto familiare (cura dei figli e delle persone anziane) e nei rapporti sociali e di lavoro. La molteplicità di ruoli assunti dalla donna contribuisce in maniera significante al miglioramento della qualità di vita delle loro famiglie, allo sviluppo socio-economico delle aree rurali, alla partecipazione civica, e all’innovazione del contesto territoriale .

Il progetto OFF-LINE: come uscire dai Social Media intende:

– contribuire a rendere il digitale un luogo che promuova LA cultura, l’informazione corretta e il pensiero critico, costruttivo e dialogante;

Show More

– ridurre il tempo trascorso sui social media promuovendo una navigazione più corretta;

– Sviluppare tra gli adulti un’Attitudine e una cultura alla corretta informazione attraverso ad esempio giornali o magazine digitali o altre fonti accreditate.

Il progetto Financial Literacy for Inclusion intende coinvolgere gli adulti in percorsi di educazione finanziaria.

Show More

Secondo l’ OCSE, l’ educazione finanziaria è un “processo di miglioramento della comprensione dei concetti e degli strumenti finanziari”. La finalità principale è quella di comprendere opportunità e rischi in termini di gestione finanziaria e investimenti, affinché i cittadini possano compiere scelte informate e consapevoli, per proteggersi dai rischi.

Il progetto Sustainable Living mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su uno stile di vita sostenibile, in particolare sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).
Show More

Attraverso le nostre attività cerchiamo non solo di dotare i cittadini di conoscenze complete sulla sostenibilità, ma soprattutto di metterli in condizione di agire nella loro comunità locale e oltre, diventando artefici del cambiamento anche a livello nazionale/europeo.

L’obiettivo del progetto Young Entrepreneurs in Time of Crisis è quello di fornire validi strumenti che possano essere utili alla creazione di nuove imprese guidate da giovani.

Show More

È necessario incoraggiare le nuove generazioni affinché mettano la loro creatività e la loro energia nel motore del cambiamento.

Il progetto è rivolto a giovani interessati ad intraprendere un cammino in proprio ed accettare la sfida-opportunità della crisi pandemica.

]Il progetto Learn to Discern intende educare i giovani e offrire strumenti agli Youth workers

L’educazione ai media è un’espressione entrata in uso con lo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione di massa

Show More

e si riferisce alla formazione delle capacità di utilizzare opportunamente i mezzi di comunicazione di massa. Non va quindi confusa con l’educazione con i media, generalmente indicata con l’espressione “didattica tecnologica” o “tecnologie didattiche”, laddove i mezzi di comunicazione sono considerati semplicemente in prospettiva strumentale.

“Civic Monitoring for the Future of Europe” è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea, sviluppato e promosso da varie organizzazioni europee in sei paesi dell’Unione: Croazia, Francia, Grecia, Italia, Polonia e Portogallo…

L’idea alla base di REACT è quella di sviluppare Risorse Didattiche Aperte ovvero contenuti e moduli di formazione disponibili per:

  • SOTTOCCUPATE: persone non in piena occupazione
  • TEMPORANEAMENTE DISOCCUPATE: persone licenziate ma attivamente in cerca di lavoro.

Un lavoro collaborativo, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ e che ha visto lavorare insieme Università, imprese e associazioni di diversi Paesi europei. Il risultato è un percorso formativo completo, attraverso dieci microcorsi e indirizzato a quanti volessero fare impresa promuovendo quella grande risorsa sociale, culturale ed economica rappresentata dalle antiche vie di collegamento romane.

“EntreComp” ha il compito di avviare conversazioni e migliorare la comprensione sul cosa vuol dire essere imprenditori in tutti gli aspetti della vita, stabilisce l’importanza dell’imprenditorialità e dello spirito d’iniziativa, e aiuta a sviluppare le competenze imprenditoriali per affrontare le sfide economiche, sociali e culturali.

L’obiettivo del Progetto è testare azioni innovative volte a sviluppare un pensiero critico sulla comunicazione social, aumentare la consapevolezza degli utenti sulla veridicità delle informazioni online e, al tempo stesso, promuovere un uso più responsabile di Internet contribuendo così a rendere il Web un mondo migliore da abitare per tutti valorizzandone le sue opportunità.

In un momento in cui il mercato dell’innovazione e del lavoro sembra sempre più ostile per i giovani, una risposta concreta ed efficace potrebbe arrivare da quelle discipline tecnico-scientifiche che si trovano raggruppate sotto l’acronimo STEM: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

Il nuovo progetto dal titolo “Sharing good practices for Social Innovation”. L’associazione non-profit salentina Demostene Centro Studi, in partenariato con altre organizzazioni europee, svilupperà un Catologo delle Best Practices sulla Social Innovation (SI) che servirà da guida per aspiranti giovani innovatori.

Il “Restorative Circles for Citizens in Europe” è un progetto unico, innovativo e collaborativo che mira a creare un vero dialogo tra i cittadini dell’UE con opinioni diverse sul tema dell’euroscetticismo, collegato direttamente a specifiche misure dell’UE.

Il progetto We the young people of Europe è un progetto promosso dal nostro centro studi e il Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università del Salento, finanziato nell’ambito dell’azione chiave 3 del programma Erasmus plus  dedicata al dialogo strutturato. Il progetto mirava a favorire l’interazione tra i giovani e i responsabili delle politiche giovanili. Per raggiungere questo scopo, è stata realizzata una simulazione di parlamento europeo che ha visto la partecipazione di 70 giovani provenienti da Regno Unito, Spagna, Polonia, Grecia e Italia. L’evento si è svolto presso il dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università del Salento. I giovani hanno lavorato in gruppi tematici e hanno elaborato 4 raccomandazioni parlamentari.